venerdì 19 febbraio 2016

LA NEWSLETTER DI OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO

PRIMO PIANO

Imbarazzo
E' il terzo governo in 12 mesi e probabilmente non durerà molto. La Moldavia sta sprofondando sotto il peso della corruzione della classe politica al governo che si ammanta solo a parole degli ideali europei. L'imbarazzo di Bruxelles in un approfondimento di Danilo Elia.
Non ha che l'imbarazzo della scelta. Alcuni analisti in Serbia sostengono che l'attuale premier Aleksandar Vučić starebbe considerando l'ipotesi di scendere in campo per la poltrona presidenziale. Le analisi di Dragan Janjić e Francesco Martino.
In settimana poi un reportage sui cosiddetti non-SIA, quei rifugiati e migranti che non provengono da Iraq, Siria e Afghanistan e che vengono bloccati lungo la rotta balcanica; un'intervista a Zoran Zaev, leader dell'opposizione in Macedonia; un reportage sugli sconfitti della transizione in Bulgaria; il tentativo in Georgia di introdurre una legge sulla blasfemia. Buona lettura.

Save the date! Il prossimo 26 novembre la Federazione nazionale della stampa italiana promuove a Roma un incontro sulla repressione della libertà di espressione in Azerbaijan. Tra gli altri interverrà anche il corrispondente di OBC Simone Zoppellaro.

MULTIMEDIA

 Kosovo, anniversario indipendenza all'insegna della tensione

Indipendenza Kosovo
All'insegna della tensione in Kosovo le celebrazioni per l'ottavo anniversario dell'indipendenza dalla Serbia. L'opposizione, contraria agli accordi con Belgrado, scende in piazza e non si escludono scontri. Francesco Martino (OBC) per il GR di Radio Capodistria [17 febbraio 2016]

NOTIZIE

La Macedonia di Zoran Zaev

Giovanni Vale
La Macedonia non riesce ad uscire da una grave crisi politica. E per il capo dell'opposizione e leader dell'Unione socialdemocratica macedone Zoran Zaev le elezioni previste per il 24 aprile prossimo non rappresentano una soluzione. Un'intervista

Moldavia: l'imbarazzo europeo

Danilo Elia
Nato tra le proteste contro la classe politica e la corruzione, il nuovo governo recentemente insediatosi, il terzo in 12 mesi, sembra avere già le ore contate. E l'Ue non sa che fare

Attentato ad Ankara, la Turchia accusa i curdi

Francesco Martino
Secondo il governo turco sarebbero stati attentatori curdi-siriani, in collaborazione col PKK, a colpire ieri il cuore di Ankara. Possibili ricadute su un intervento di terra turco in Siria

Intrappolati lungo la rotta balcanica

Giovanni Vale
Per quei migranti che non provengono dai paesi detti “SIA” - Siria, Iraq, Afghanistan - la rotta balcanica rischia ormai di essere una trappola in cui rimanere bloccati per vario tempo. Un reportage

La Georgia contro la blasfemia

Simone Zoppellaro
Un controverso progetto di legge sulla blasfemia viene ritirato a seguito delle reazioni provocate sia in Georgia che all'estero. L'iniziativa di un avvocato, Giorgi Tatishvili, riaccende però il dibattito sui diritti civili nel paese caucasico

Kosovo, il nodo delle "strutture parallele"

Violeta Hyseni Kelmendi
Lo smantellamento delle cosiddette "strutture parallele" serbe - attive nel Kosovo del nord - continua a dividere Pristina e Belgrado, nonostante gli accordi raggiunti a Bruxelles con la mediazione UE

La seconda vita di Slobodna Bosna

Rodolfo Toè
Slobodna Bosna, uno dei principali settimanali bosniaci, non è più in edicola. Molti ne piangono la scomparsa, ma nella redazione regna l'ottimismo. Il settimanale potrebbe infatti iniziare una fortunata seconda vita sul web

Morte a Sarajevo

Nicola Falcinella
E' in pieno svolgimento il Festival di Berlino. Una recensione su “Smrt u Sarajevo” ultimo lavoro del regista Danis Tanović e su “S one strane” di Zrinko Ogresta

Serbia: Vučić da primo ministro a presidente?

Dragan Janjić
Forte dell’alta popolarità di cui gode, il premier Aleksandar Vučić potrebbe decidere di candidarsi a presidente della Serbia, garantendosi nel caso di probabile vittoria una posizione di potere fino al 2022. Un'analisi

Azione e pensiero: due artisti albanesi a Torino

Erion Gjatolli
Le Sale Juvarriane del Palazzo Reale di Torino ospitano fino al 19 febbraio 2016 le opere di Helidon Xhixha e Alfred Milot Mirashi, artisti di origine albanese da anni residenti in Italia

Serbia alle urne, la scommessa di Vučić

Francesco Martino
Il premier conservatore Aleksandar Vučić porta di nuovo la Serbia alle urne. La scommessa è capitalizzare il suo enorme consenso. Un'analisi realizzata in collaborazione con l'ISPI

Anziani in Bulgaria: la generazione perduta

Francesco Martino
La Bulgaria è il paese UE con la più alta percentuale di anziani a rischio povertà. Povertà che spesso si trasforma in isolamento ed esclusione sociale. Un reportage del nostro corrispondente

Albania: Lule, storia di ordinaria povertà

Samuel Polidori*, Eleonora Caneva*
Nel nord dell'Albania la Comunità Papa Giovanni XXIII sostiene numerose famiglie bisognose. Nonostante la retorica delle istituzioni albanesi sullo sviluppo rampante sono infatti molte le persone in stato di grande povertà. Lule e la sua voglia di riscatto

APPUNTAMENTI

Around Srebrenica. Viaggio attraverso i Balcani 20 anni dopo

Trenta scatti del fotografo Alessandro Coccolo accompagnati dai testi della giornalista Simonetta Di Zanutto raccontano un territorio tra memoria e speranza
Fino al 28 febbraio 2016
UDINE

Tra Oriente e Occidente: itinerari e viaggi da Trieste ai Balcani

Secondo appuntamento del percorso dentro il mosaico culturale, religioso e politico dell'Europa sud-orientale, dedicato al pluralismo religioso nell'area balcanica
25 febbraio 2016
MEOLO (VE)

Balkan Florence Express

OBC è Media Partner della rassegna che porta a Firenze il meglio del cinema contemporaneo dei Balcani Occidentali arrivata alla sua quarta edizione
Dal 25 al 27 febbraio 2016
FIRENZE

Azerbaigian: la repressione invisibile

Appuntamento sulla libertà di espressione con la testimonianza di Dinara Yunus, figlia di due dei più famosi dissidenti azeri, Leyla e Arif Yunus.
Per OBC interviene Simone Zoppellaro.
26 febbraio 2016
ROMA

OPPORTUNITÁ


L'associazione B3P cerca volontari e coordinatori per il suo programma estivo 2016. L'attività si svolgerà nei villaggi di montagna nel nord dell'Albania, Montenegro e Kosovo dove i volontari insegneranno ai ragazzi la lingua inglese e la valorizzazione del territorio. Per maggiori informazioni www.balkanspeacepark.org

Nessun commento:

Posta un commento